Ostetrica Anna Aretusi

Sono Anna, ultima di tre figli, venuta al mondo nei pressi del mare nel caldo giugno 1993, in una famiglia numerosa e piena di donne.
Anna, dono della mia nonna paterna, è stato molto più di un semplice nome, un filo guida che ha accompagnato ed indirizzato le scelte più importanti e critiche della mia vita.
Il mio nome nella tradizione cristiana incarna la “Protettrice delle partorienti” e la “Madre della Madre”; vuol dire “Piena di Grazia” ed è un palindromo, quindi ciclico come la Luna, la Terra, le stagioni…le Donne.
Tutto questo sommato all'innato bisogno di “prendermi cura”, all'utilizzo attento e scrupoloso delle mani, al sentirmi da sempre “madre”, all'istinto naturale di circondare ed essere circondata da donne, mi ha portata, prima ancora che ne comprendessi il significato, a pensarmi Ostetrica.
Così dopo la maturità scientifica ho intrapreso il percorso universitario e mi sono laureata con lode nel novembre 2016 presso l’Università Politecnica delle Marche.
Il mio è stato un viaggio a tratti lineare, a tratti burrascoso, nel quale non sono mancati momenti di profonda crisi e di messa in discussione; ma ho appreso, affiancando le donne, che la potenza risiede in noi, che è necessaria la crisi per attivare le risorse endogene, che il tempo è un concetto dinamico e individuale, che il rispetto e l’ascolto necessitano di allenamento, che un evento indisturbato fluisce liberamente e genera salute, che la morte al pari della nascita ha bisogno di essere accompagnata.
Ho sempre creduto fermamente nel potere delle mani, strumenti di Arte Ostetrica e salutogenesi per antonomasia; la voglia di sperimentare il Tocco Gentile e di includerlo nel mio agire quotidiano, mi ha portata, dopo la laurea, a conseguire il diploma di Insegnante di Massaggio Infantile metodo Acqua Madre.
Nel contempo ho intrapreso un percorso formativo post-laurea presso l’Università di Modena, un Master biennale in “Autonomia dell’ostetrica nel management della gravidanza e parto a basso rischio: strumenti diagnostici e interventi non convenzionali”. Il tirocinio è stato particolarmente prezioso, mi ha permesso di accrescere competenze, di sviluppare un approccio integrato e di avvicinarmi ulteriormente alle metodiche non convenzionali di contenimento del dolore quali digitopressione, moxibustione, massaggi e aromaterapia. E’ cresciuto così anche il mio interesse per la Fitoterapia, soprattutto in relazione alle affezioni genito-urinarie femminili, e per la Floriterapia di Bach.
Da sempre appassionata sostenitrice dell’Allattamento materno, ho avuto la possibilità di integrare ed ampliare le conoscenze ricevute negli anni universitari e grazie al Corso di formazione base del Mipa, presso l’ambulatorio Allattamento del Policlinico di Modena.
Nutro ammirazione e rispetto profondi per i doni del Ciclo Mestruale, per la capacità autorigenerativa del corpo femminile, per le competenze comunicative e percettive che esso ha, per il suo sapere innato; sogno un mondo nel quale le donne siano capaci di nutrirsi, senza vergogna, della potenza generata dal proprio corpo e di diffonderla tutta intorno.
Il mio incontro con Federica e Martina ha arricchito e stravolto quello che finora ho descritto come un viaggio alla scoperta del mio nome. Spero che la nascita della nostra Casa Maternità sia l’inizio di un lungo percorso condotto al fianco delle donne e delle famiglie…perché se c’è una cosa che ho imparato è che le donne hanno sempre bisogno di altre donne!